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SUNDANCE 2008 FESTIVAL

 

L’edizione 2008 del Sundance Film Festival, il più importante festival cinematografico che si svolge su territorio americano dal 17 al 27 gennaio. È il festival del cinema indipendente per eccellenza, un momento importante per chi lavora nel cinema e per chi lo guarda. La kermesse voluta da Robert Redford, prende il nome dal personaggio interpretato dallo stesso Redford, Sundance Kid, nel film “Butch Cassidy” del lontano 1969. Quest'anno un cartellone vario e interessante, che include sobri documentari e anteprime ricche di grandi nomi: complessivamente saranno presentati centoventidue lungometraggi provenienti da venticinque paesi. E c'è anche un film italiano tra i trentadue titoli presentati in concorso: è “Riprendimi” di Anna Negri, una pellicola prodotta da Francesca Neri e con Alba Rohrwacher, Marco Foschi, Valentina Lodovini e Alessandro Averone.

Ad aprire il festival è stata la produzione belga/statunitense, ovvero In Bruges di Martin McDonagh, bizzarra storia di due killer professionisti che si ritrovano confinati nella cittadina belga. Nel cast Colin Farrell, Brendan Gleeson e Ralph Fiennes.

Tra i film più attesi che debutteranno a Park City c'è il nuovo lavoro di Barry LevinsonWhat Just Happened?, con interpreti del calibro di Robert De Niro, Bruce Willis e John Turturro, e Sleepwalking di Bill Maher, un dramma familiare con Dennis Hopper, Charlize Theron, Woody Harrelson e la giovanissima e promettente AnnaSophia Robb.

Tra i documentari, che, come tradizione, hanno grande spazio al Sundance, suscita particolare curiosità Roman Polanski: Wanted and Desired, che esplora il dramma personale e la vicenda che portò all'allontanamento dagli Stati Uniti del regista di Chinatown.

Inoltre, bisogna aggiungere, che l’attore-registra Robert Redford è anche il fondatore del Sundace Institute, una organizzazione no-profit che promuove i giovani cineasti, e che ha dato la possibilità a grandi registri come Quentin Tarantino e Steve Soderbergdi muovere i primi passi dietro la macchina da presa. Dal Sundance Institute sono passati molti degli attori oggi nostri beniamini, da Al Pacino, Gweneth Paltrow, Louis Malle, Robert Duvall, Ben Stiller, Del Toro e tantissimi altri.

Il Sundance promuove anche ogni tipo di azione ambientalista, come il riciclaggio delle guide al festival, e la spinta a recarsi a piedi o in autobus invece di usare gli inquinanti suv. Nel festival vengono programmati molti film che spesso sono opere prime e poi alla fine vengono giudicati e vincono nelle molteplici categorie in cui si articola la rassegna. Il premio più importante è il Grand Jury Prize che lo scorso anno è andato “Manda Bala” (“Send a Bullet”) di Jason Kohl e a “Padre Nuestro” di Christopher Zalla. Il Sundance è il festival che in Italia sogniamo di avere.

www.sundance.org

 

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