segnala un sito

torna indietro
 
Miss Italia - 2008 -
Seguiteci - ne vedremo delle belle.
Il nuovo concorso di Miss Italia 2008 sta selezionando la nuova Miss, partecipa anche tu!
 

Emozioni, sogni, amori, successi: tutto è racchiuso in questa manifestazione tra le più seguite e amate del nostro Paese. Creata da Dino Villani, condotta per quasi mezzo secolo da Enzo Mirigliani, nelle ultime edizioni è stata presa per mano dalla figlia Patrizia. Sessantotto anni di vita e di storia del costume del nostro Paese: ecco il concorso che, a distanza di tanto tempo dalle sue origini, rispettando la tradizione, rimane l'appuntamento delle famiglie italiane, con 25 mila iscrizioni, mille selezioni da febbraio a agosto, dai piccoli borghi alle piazze delle grandi città. E, poi, le quattro serate di Raiuno che, ancora oggi, in un panorama televisivo ben diverso rispetto agli anni scorsi, raggiungono ascolti di rilievo; il sito internet ufficiale della manifestazione che, nelle giornate clou, batte ogni record di pagine viste e una serie di iniziative che lo pongono fra i più moderni e informati. La scelta della ragazza italiana più bella, il più semplice dei giochi, nato come raccolta di fotografie sui giornali prima della guerra, ha fatto grandi passi, ma è rimasto se stesso e ha mantenuto intatta la sua popolarità.
Esso ha attraversato gran parte del XX secolo accompagnando le ragazze del nostro Paese fino ad oggi: dai primi tempi delle Miss Sorriso, al dopoguerra - quando aiutò a dimenticare le difficoltà quotidiane - al periodo del boom, agli anni della contestazione, fino a diventare un evento televisivo.
Miss Italia appartiene alla cultura popolare del nostro paese. "E' un fatto sociale", scriveva Orio Vergani; "è la gara di bellezza – secondo Gaetano Afeltra – che più ha inciso nella storia del nostro costume"; "è lo specchio d'Italia – spiega Sofia Loren – perché tutto si svolge alla luce del sole"; "è il concorso che si adatta al mondo italiano che cambia" per Carlo Rossella. E' soprattutto un appuntamento che fa parte dell'immaginario collettivo poiché riesce a raccontare in maniera semplice la storia di ragazze comuni che per qualche giorno diventano star: una favola di tanti anni fa, ora vissuta davanti ai riflettori della televisione, ma che, appunto come un gioco, regala le stesse emozioni. Un brivido sconvolgente e irripetibile: è il parere di Anna Valle.
Il Concorso è guidato dal 1959 da Enzo Mirigliani, custode discreto e entusiasta della bellezza italiana: nel corso degli anni ha saputo renderlo sempre vivo e attuale, proponendo anno dopo anno, intelligentemente – com'è stato scritto più volte - un sano e pulito modello di "bellezza", rappresentando con precisione le aspettative, le tendenze, i valori e anche i sogni di migliaia di ragazze. Egli – come detto - ha affidato da qualche tempo interamente l'impegno alla figlia Patrizia: una presenza importante e di grande competenza. "Rappresenta la più bella sorpresa degli ultimi anni perché sa coniugare le nuove esigenze con la tradizione", spiega con orgoglio Enzo, il quale le riconosce la caparbietà sul lavoro, che egli stesso le ha insegnato, e la genialità di certe iniziative.
È il 1939 quando la quattordicenne Isabella Verney è eletta Miss Sorriso, vincendo una selezione fotografica ideata da Dino Villani, con la collaborazione dello scrittore Cesare Zavattini, per sponsorizzare una marca di dentifricio: le foto delle concorrenti vengono pubblicate sui settimanali "Il Milione" ed "Il Tempo" e l'iniziativa diventa quasi un fatto nazionale di cui si occupa anche la radio. I soldati al fronte portano in trincea le foto delle ragazze ritagliate dai giornali, conservano quei sorrisi come un dono e forse se ne innamorano: "Mia cara ........" scrivono alle miss nelle loro lettere semplici.
Dino Villani, nativo di Suzzara, figlio di un funzionario delle Ferrovie, carriera che egli stesso ha seguito, è il creatore di Miss Italia, ma anche del "Premio Notte di Natale" e di altre iniziative a sfondo sociale; pittore e amico di artisti e giornalisti, come Orio Vergani, sempre presenti nelle sue giurie, è considerato il maestro della pubblicità italiana.

 

Nel 1950 Miss Italia ha scoperto Salsomaggiore, divenuta negli anni la sua sede naturale, sia per una sorta di tradizione, sia per la capacità della cittadina termale di accogliere le miss con il loro seguito ed i numerosi giornalisti e fotografi. Nell'edizione 2007 la "città delle miss e del benessere" ha ospitato il Concorso per la 39.a volta e, anzi, fatto inedito, si è presa Prefinali e Finali nazionali. In precedenza, per otto anni consecutivi, le Prefinali si sono svolte nelle Marche, a San Benedetto del Tronto e, nel 2006, nel Veneto, a Jesolo.


Vuoi partecipare alle selezioni delle miss? compila ora il modulo di preselezione dal Mensile ---->vai


Commenta questa pagina