segnala un sito

indietro --->

Benvenuti nello spazio umoristico, dove l'allegria impera!  - wiki-fun (con il tuo supporto)

Buon divertimento.

L'indovinello:   Dal latino di Sinfosio - Leandro Di Leo -  1)Chi fa, chi disfà
Piatto il fondo non è, l’apice è piatto. Da i due lati m’impugni; ora da questo, ora da quello. A opposti usi mi presto: il primo fa, disfà l’altro il già fatto....

Roma e MIlano - Ecco una lista delle evidenti e sostanziali differenze tra le due città:

1. il milanese ha un concetto molto personale e relativo delle distanze. Se vi dice con aria preoccupata: "Accidenti, dobbiamo andare dall'altra parte di Milano!", vi porterà a destinazione in massimo venti minuti senza sbuffare. Se un romano vi dice: "Aho', dovemo annà dall'artra parte de Roma!" e sono le undici della mattina ci vorrà un'ora e un quarto, se sono le sette della mattina ci vorranno due ore, se sono le sei del pomeriggio la tabella di marcia prevede una notte in un qualsiasi Motel Agip sul raccordo anulare.

2. a Milano, durante le pause pranzo, al tavolino a fianco sentirete parole come "marketing" "conference call" "planning" "account manager" "forecasting". A Roma, durante le pause pranzo sentirete dire: "Totti" "'Tacci de Veltroni" "Totti" " 'Tacci de Lotito" "Totti" " 'Tacci dell'arbitri" "Totti" o anche argomenti che esulano dal pallone quali: "Tacci de 'sti zingari nun se ne po' più".

3. a Milano si chiama "brunch". A Roma è , semplicemente "S'annamo a magnà quarcosa?". A Milano si chiama "Aperitivo". A Roma è, semplicemente: "S'annamo a beve quarcosa?". A Milano è "brieffare", a Roma "Se vedemo così te spiego", a Milano una cena è "easy", a Roma è "Viè vestito come c...o te pare", a Milano è "sabato vado a cena con la mia ragazza di default", a Roma è "Sabato vado a cena con la mi regazza du co..ni", a Milano una festa ha il suo mood e la gente è stilosa, a Roma una festa ha i suoi imbucati e se a una ragazza dici "Come sei stilosa!" ti risponde "Stilosa sarà tu sorella".

4. a Milano, di norma, al ristorante gli orientali sono in giacca e cravatta a discutere d'affari con una bottiglia di vino da cento euro sul tavolo. A Roma, di norma, se c'è un orientale in un ristorante o sei al cinese o ti lascia un accendino a forma di ranocchio sul tavolo.

5. a Milano è sempre la settimana di qualcosa. Della moda, del mobile, del design, delle nuove tecnologie, della mutanda sgambata, del cucchiaio da polenta. A Roma niente che abbia a che fare col lavoro o col commercio dura più di tre giorni. Se qualcosa ne dura sette avrà a che fare col cibo o con la beneficenza o col calcio e in quel caso, per dare l'idea di fatica, sarà comunque denominata "maratona" (culinaria, di solidarietà, di festeggiamenti da scudetto).

6. a Milano la gente si incontra casualmente per strada o nei locali. Si saluta. Si riconosce. A Roma se vai in giro e incontri uno che conosci fai domanda alla commissione vaticana per avviare le procedure per il riconoscimento del miracolo.

7. per i milanesi un furgoncino fermo al semaforo è traffico. Per il romano un tir ribaltato ad un incrocio con sette volanti della polizia, due camion dei pompieri a spegnere il fuoco e quindici veicoli coinvolti in un tamponamento con sei feriti gravi è, notoriamente, strada sgombra.

8. a Milano il venerdì partono tutti. La città si svuota. A Roma, nel weekend, quelli che vivono nei quartieri popolari provano ad andare in gita al centro ma ci sono i varchi e non riescono a entrare nel cuore della capitale. I benestanti provano a andare all'Argentario o a Sabaudia ma restano in coda sulla Pontina o a Torrimpietra per cui non riescono a uscire dalla capitale. Morale della favola: il venerdì Roma è stracolma di romani inca...ti neri.


Un anziano signore distinto si trova seduto su una panchina in lacrime quando passa un giovane che gli domanda il motivo del suo dolore. - Sono in pensione, ho un sacco di soldi, un grande appartamento di lusso e una moglie di 25 anni che mi ama appassionatamente.- Allora il giovane, incredulo, chiede -  ma allora perchè stai piangendo?- e l'anziano rispose in lacrime - non mi ricordo più dove vivo!-


I ladri: 
Tra ladri: "Prendiamo qualcosa al bar?" "Meglio di no, è aperto


In manicomio
i pazzi stanno parlando di lotto.  Uno dice: "I numeri che do io escono sempre".
Il direttore non ci crede e vuol mettere alla prova il matto. Questi gli porge un foglietto e gli dice: "Scriva: 22-7-44-65.
Quaterna su tutte le ruote". Il pazzo allora si riprende il foglietto, ne fa una pallottola e poi,  saltando addosso al direttore con gli occhi spiritati, gli urla: "E ora mangialo tutto!". Il direttore e' costretto a mangiare il foglio, dopo di che il pazzo si mette a ridere e dice: "Ci scommettiamo che domani escono!".


I fidanzati:

Ho saputo che sposi Giorgio", dice una ragazza a un'amica.
"Sì, il mese prossimo", conferma questa.
"Me lo immaginavo", commenta la prima, "quando l'ho piantato mi ha detto: 'se tu mi lasci, commetterò qualche sciocchezza!'"


Totti
  ha portato la fidanzata al mare, a Ostia.
Fa caldo, ma lei non accenna a bagnarsi.
Allora Totti premuroso: "Amò, vatte a fà er bagno".
Lei: "Amò, ciò 'e cose mie".
Totti: "Amò, nun te preoccupà, te 'e guardo io!!!".


Un classico: "I Carabbinieri"

Maresciallo e appuntato vanno a a vedere un western. La scena è un deserto e un cowboy che cavalca. All'orizzonte si intravede un puntino e all'avanzare del cowboy si capisce che è un cactus.
Il maresciallo propone una scommessa: "Scommetto 10 euro che il cowboy sbatte contro il cactus".
L'appuntato ci sta.
Alla fine del film il cow boy si spiaccica contro il cactus e l'appuntato fa per pagare la scommessa. Il maresciallo allore gli dice: "Lascia perdere, io avevo già visto il film e sapevo il finale!"
L'appuntato risponde: "No, no, prenda i soldi le scommesse si pagano!
Sa, maresciallo, anche io avevo visto il film ma non credevo che quel cowboy fosse tanto stupido da sbattere ancora contro lo stesso cactus!"


un indovinello:   Se lo alimenti vive, se gli dai da bere muore. ...

 



Le risposte ai quiz, indovinelli, giochi, nel prossimo numero.
Se hai aneddoti, barzellette, gags, video, filmati, foto, indovinelli, racconti divertenti, puoi inviarci il tuo materiale che, se considerato adatto, potrà essere pubblicato in questa sezione insieme al tuo nome(nick).
se invece hai un sito web dedicato al divertimento e all'allegria o all'intrattenimento allora registrati come azienda e sottoponi il tuo sito nella directory del giornale, le migliori "battute" verranno riportate anche in questa sezione

segnala il tuo sito

Inserite i vostri commenti / recensioni  
 

 Qui sotto i vostri commenti: