L’ira di Macron

Spy story a Bruxelles: i servizi segreti belgi avvertono che le istituzioni europee sarebbero da tempo sotto osservazione da parte dei cinesi utilizzando l’ambasciata maltese ospitata in un edificio vicino alla sede della commissione e ristrutturata con la installazione di mezzi tecnici adatti allo scopo. La notizia non è nuova risalendo a una decina di anni fa, ma è rilanciata adesso dal quotidiano Le Monde su impulso di Macron, stando alle insinuazioni provenienti dalla Valletta e riportate dal giornale Malta Today: varie fonti di alto livello governativo, presenti e passate, contraddicono le accuse e alcune sostengono che l’articolo possa essere una rappresaglia per il ritiro delle autorità dell’isola dalla operazione navale europea Irini, guidata dall’Italia, opponendo il veto ai fondi comunitari e irritando fortemente i francesi. L’affaire si infittisce con l’intervento a sostegno di Malta dell’americana Theresa Fallon, direttrice del centro per gli studi su Russia, Europa e Asia.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: Theresa Fallon

Dal quotidiano La certezza di sabato 16 maggio 2020

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