Una bella prospettiva

Ostia antica si racconta attraverso le immagini nella conferenza online promossa dal parco archeologico: in qualche migliaio di metri quadrati sono compresi affreschi che rivelano l’evoluzione del gusto e dell’arte romana. Ne parla la direttrice Mariarosaria Barbera: conquiste come la prospettiva e lo scorcio erano ben note alla pittura dell’epoca; neanche l’impero bizantino riuscì a preservarle e quelle conquiste fondamentali si riaffacciarono in occidente solo con Giotto; le estese superfici pittoriche della prima colonia di Roma riescono a rispondere alle domande degli studiosi su almeno cinque secoli di storia, dalle ultime fasi repubblicane all’intera parabola dell’impero. Spiega Stella Falzone, che opera anche all’interno dell’accademia delle scienze di Vienna: la pittura parietale offre una descrizione delle forme dell’architettura essendo collegata agli edifici che conservano intonaci dipinti; si presenta come un contenitore eccezionale di conoscenza a beneficio dei visitatori.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: il teatro di Ostia antica

Dal quotidiano La certezza di martedì 5 maggio 2020

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