Lo stato laico

Se negli Stati Uniti sotto i riflettori di tutto il mondo si stringono i tempi ridotti a un briciolo di settimane per le elezioni presidenziali, in Francia Emmanuel Macron affronta i problemi interni con l’occhio rivolto all’appuntamento con le urne per il quale manca ormai un anno e mezzo. Così il primo cittadino d’oltralpe, accompagnato da sei ministri, si sposta a una quarantina di chilometri dalla capitale e raggiunge Les Mureaux con l’intento di dimostrare la propria determinazione alle destre che lo accusano di ingenuità rispetto alle aperture in tema di integrazione e di coesistenza. Più volte rinviato, il discorso era atteso ed eccone i punti principali: dobbiamo contrastare il separatismo islamista che si manifesta con la volontà di svolgere un’azione metodica per violare le leggi della repubblica, creare un ordine parallelo di altri valori e sviluppare un’altra organizzazione della società; sarà presentato a dicembre un progetto di legge per rafforzare la laicità dello stato.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: il municipio di Les Mureaux

Dal quotidiano La certezza di sabato 3 ottobre 2020

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