Niente visto per la novia

Nella imminenza del vertice a sette tra i principali paesi Emmanuel Macron, dopo avere ospitato Vladimir Putin, auspica in conferenza stampa la riammissione della Russia nel prossimo anno ridando vita al G8. L’idea non sembra dispiacere a Donald Trump, fresco nonno per la decima volta, il quale non mostra la stessa disponibilità nei confronti della Danimarca, rea di non avere preso sul serio la proposta di acquisto della Groenlandia. Annullata la visita a settembre nel paese baltico, se la prende anche con la fidanzata di Boris Johnson negandole il visto d’ingresso per un viaggio di lavoro con un gruppo di ambientalisti. La trentunenne Carrie Symonds, che fungerà in patria da first lady nei panni di first fidanzata, non può ancora sposare Boris il quale è legato in matrimonio con Marina Wheeler da cui ha avuto i suoi quattro figli. La ragione del divieto non è qui, ma sta nel fatto che Marina ha ammesso di essere stata in almeno uno dei paesi inclusi nella lista nera degli Stati Uniti.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: Carrie Symonds

Dal quotidiano La certezza di giovedì 22 agosto 2019

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